Doss E-go II, la nostra recensione

Consiglialo ai tuoi amici!

Sono ormai lontanissimi i tempi in cui i personaggi dei film americani camminavano per strada con enormi e pesanti stereo sulla spalla e ascoltavano le hit degli anni ’80.
Oggi si può ascoltare musica ovunque e in piena comodità, dal proprio smartphone con connessioni bluetooth, wireless o aux oppure tramite scheda sd o radio FM integrata.

C’è da dire, tuttavia, che non tutti questi prodotti sono in grado di soddisfare le nostre esigenze e quindi è opportuno sapere quali caratteristiche si stanno cercando e il budget a disposizione: se siamo ossessionati dalla qualità della musica potremmo essere disposti a sacrificare un po’ l’estetica, se invece pensiamo di portare la nostra cassa al mare potremmo ripiegare su soluzioni con audio meno cristallino ma completamente impermeabili.

Per questi motivi nelle nostre recensioni teniamo sempre conto della fascia di prezzo e vi mostriamo per quali utilizzi è più indicato un determinato prodotto. Inoltre, tutti i prodotti che vedrete sono venduti su Amazon, che preferiamo per praticità e garanzia.

Oggi, parliamo di Doss E-go II, evoluzione del modello precedente, una cassa che unisce un design elegante ad una resistenza agli schizzi d’acqua certificata IPX6.

Ci ha convinto? Scopriamolo insieme.

Al momento in cui scrivo, Doss E-go II non è ancora in vendita sullo store italiano ma arriverà a breve, la fascia di prezzo a cui si farà riferimento per valutare il rapporto qualità prezzo è verosimilmente quella del modello precedente, compresa tra i 30 e i 40 euro.

UNBOXING
Aprendo la scatola bianca anonima troviamo al suo interno la cassa, un cavo Aux, un cavo usb per la ricarica e il libretto di istruzioni anche in italiano, molto chiaro e preciso. Non è presente un alimentatore ma è possibile utilizzarne uno classico da 5V/1A che ricaricherà la batteria da 2200 mAh in poco più di due ore oppure collegare la cassa ad un PC tramite USB.

DESIGN
L’estetica è sicuramente il suo punto forte: elegante, resistente, essenziale al punto giusto.
Ho apprezzato davvero molto la trama nera intrecciata che dà una sensazione premium particolarmente piacevole al tatto. È un compromesso perfetto per garantire l’impermeabilità e la piacevolezza alla vista.

Sul lato superiore troviamo i tasti per accensione/spegnimento, regolazione del volume e il tasto DOSS che ci permette di accoppiare il nostro dispositivo bluetooth, di rispondere alle chiamate o mettere in pausa la musica. Questo pulsante centrale si illumina di blu quando è attiva una connessione bluetooth o di rosso quando è inserito il cavo aux.

Sul lato inferiore invece abbiamo uno spessore in gomma zigrinato che favorisce la stabilità e impedisce alla cassa di scivolare sulle superfici più lisce. Sul lato destro troviamo lo slot per la microsd, l’ingresso per l’AUX e per il cavo di ricarica.

CONNETTIVITA’ E AUTONOMIA
La connessione Bluetooth è semplicissima e immediata e regge bene i 10 m dichiarati da Doss. Il pairing è fulmineo e all’accensione la cassa cerca il nostro smartphone e si connette automaticamente. Se preferiamo una connessione via cavo, basta inserire l’AUX e la Doss E-Go II farà uno switch di modalità senza bisogno di ulteriori settaggi.

La batteria da 2200 mAh è buona e garantisce una riproduzione musicale di circa una decina di ore.
Se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo, manca un segnale vocale che ci avvisi che la batteria è in esaurimento. Tuttavia, se avete un iphone, potrete visualizzare nella barra in alto lo stato di carica della cassa quando siete connessi.

SOUND TEST
Il cuore delle considerazioni su una cassa bluetooth riguarda ovviamente la qualità del suono. Anche qui, Doss E-go II non delude le aspettative: per la fascia di prezzo di cui parliamo ci saremmo aspettati sicuramente un suono meno definito e deciso. Invece, a sorpresa la cassa ha uno speaker stereo che ci ha convinto come dettaglio, potenza e range di riproduzione: non siamo sicuramente ai livelli di prodotti di marchi blasonati e dai prezzi decisamente superiori, ma fa il suo lavoro, e bene.

Doss E-go II nasce come speaker da portare sempre con sé: in viaggio, per ascoltare musica con gli amici all’aperto e tutto questo senza preoccuparsi se qualche schizzo d’acqua dovesse malauguratamente finire sulla cassa. Per queste ragioni tecniche si è dovuto sacrificare qualcosa sul lato della qualità audio: i bassi sono un poco invadenti e tendono a ovattare i medi,  si sente qualche distorsione minima ma tutto questo non diventa insostenibile nemmeno al massimo del volume.

Una nota negativa è un leggero fruscio di fondo che si sente quando non è in corso la riproduzione di un brano, sia in connessione bluetooth che via AUX ma che viene completamente coperto in fase di riproduzione, non dando più alcun fastidio.
Abbiamo testato la cassa con varie tipologie di musica: se offre il meglio nella musica elettronica (in cui le “pecche” in qualità si sentono di meno e in cui vengono privilegiati i bassi e le alte frequenze), non è niente male nemmeno nella riproduzione di canzoni rock.
Se siete appassionati di musica classica il discorso è ovviamente differente: gli strumenti tendono a sovrapporsi e qualche distorsione di troppo si fa sentire.

 

CONCLUSIONI
Tirando le somme, per quello che offre Doss E go II è un prodotto dal buon rapporto qualità prezzo: se da un lato ha qualche scricchiolio per quello che riguarda la qualità audio, dall’altro risponde con una solidità in ambito estetico e in termini di funzionalità. Se state cercando una cassa economica, funzionale e esteticamente originale da portare sempre con voi, potete sicuramente prendere in considerazione Doss E-go II.

Nessun commento ancora

Lascia un commento